30 Gennaio 2012

Francesco Arati e Alberto Ialungo si apprestano a condividere l’abitacolo della Twingo Gordini by PubliSport (in alto, la macchina in azione al Ronde del Vulcanetto 2011, foto Formula News) per affrontare la grande sfida targata Trofeo Top 2012.
Il giovane pilota modenese ed il navigatore reggiano, portacolori delle scuderie gemelle Black Lion Team e Modena Racing Team, vivranno dunque insieme la stimolante ed impegnativa avventura rappresentata dal principale trofeo monomarca nazionale. Per entrambi, si tratta dell’esordio nel trofeo d’elite della Renault, che quest’anno punto tutto sulle Twingo Gordini di classe R2B.
Esordio sì, ma non del tutto al buio, quello che attende Arati (a sinistra, con Veronica Boni in uno scatto della scorsa stagione). Reduce dalla prima, brillante stagione da pilota, culminata con il 2° posto assoluto ed il successo tra gli Under 23 del Suzuki Rallye Cup, il pavullese torna dietro al volante di un’auto che ha già avuto modo di guidare: l’esordio, nel 2010 a Carpineti, avvenne proprio con la Twingo, anche se la macchina che dovrà domare quest’anno subirà un significativo restyling: “Ho un’idea di cosa avrò tra le mani – attacca Francesco – ma so che, in sostanza, sarà quasi come ripartire da zero. L’iniezione di cavalli (una buona trentina in più, ndr) e l’aggiornamento del passo ne fanno una macchina da riscoprire. Ho una gran voglia di salirci (meteo permettendo, il primo test dovrebbe tenersi già nel week-end entrante) e ho davvero bisogno di familiarizzarequanto più possibile con la Twingo, per arrivare all’esordio del Ciocco quanto più preparato possibile”.
Arati e Ialungo dovrebbero disputare una gara-test (idealmente il Vivai Pistoiesi), sempre che l’aggiornamento a cui verrà sottoposta l'auto venga completato in tempo. Poi, appunto, si comincerà a fare sul serio: “Ci attende un impegno molto duro – analizza con serena lucidità Arati – anche perché quattro delle cinque gare sono per me sconosciute, ed una rappresenterà pure l’esordio sulla terra. Quelle del Ciocco, del Mille Miglia, dell’Adriatico e della Targa Florio sono strade inedite, mentre mi fa piacere che la stagione si chiuda al San Remo, rally che ho disputato lo scorso anno nell’ambito del Trofeo Suzuki”.
In un Trofeo di altissimo livello, al quale dovrebbero partecipare i giovani che hanno già brillato nell’edizione 2011, al rookie modenese non si può certo chiedere di lottare subito con i big. “L’obiettivo è infatti fare esperienza – recita saggiamente – ma ovviamente ho tutta l’intenzione di ben figurare…”.
E’ possibile che Arati-Ialungo disputino anche il San Crispino, qualora la classifica nel campionato Junior lo consigliasse (la gara umbra non fa parte del
trofeo Renault), e magari anche il Ronde Città del Vulcanetto, collocata nel lungo periodo di sosta del Trofeo Top.
Ad aiutare Arati ci sarà Alberto Ialungo (a destra nella foto Formula News). Presenza preziosa, quella del 26enne reggiano che può essere definito a pieno titolo un giovane veterano: dal 2005 ad oggi ha corso con frequenza sempre maggiore, con il corposo tetto dei 14 rally disputati lo scorso anno a fare da apice ad una carriera tutta in crescendo non solo per i risultati (spiccano i successi di classe del 2011 al Taro - in N3, al fianco di Marcello Nicoli - ed al Prosperina, sulla Mitsubishi Evo X di N4 condotta da Marco Belli), ma soprattutto per le qualità professionali ed umane mostrate. Ialungo rileva il posto lasciato vacante dalla brava Veronica Boni, impossibilitata per motivi di studio ad affiancare quest’anno il pilota con il quale sinora aveva sempre corso.
Fa piacere, infine, sottolineare come il pacchetto ‘a trazione integrale emiliana’ si completi con la PubliSport: la scuderia dei fratelli Costi è da anni una certezza per la capacità di preparare auto competitive ed affidabili. Non è un caso che la stella di Marcello Nicoli abbia iniziato a brillare su una delle loro macchine, né che i fratelli De Marco abbiano vinto per due anni consecutivi il Challenge con la 106 curata nell’officina del Bocco di Casina.





