11 Novembre 2011

Dai, diciamocelo: era l’ora. Come spiace sapere che ci sono tanti piedoni costretti all’inattività per i più disparati motivi, è sempre un piacere annunciare il ritorno all’attività di uno di questi piloti. Con tale spirito salutiamo così il rientro in gara di Stefano Ferrarini, che non si metteva dietro al volanta del Valli Piacentine del 2010.
A tredici mesi da quel giorno, il modenese tornerà a calzare il casco - replica di quello di Gilles Villeneuve - per cimentarsi al Renault Rally Event, in programma il primo fine settimana di dicembre a Bibbiena (Arezzo).
“Non vedevo l’ora di tornare in macchina – commenta entusiasta Stefano – , e sono molto felice di avere quest’occasione. La gara, ad inviti, mi vedrà al via grazie ai risultati ottenuti nel 2008 e 2009 nel Trofeo Corri con Clio di Zona. I due secondi posti mi sono valsi la convocazione, sebbene quest’anno non sia stato in grado di allestire alcun programma e, dunque, sia rimasto ai margini della competizione”.
In Toscana, Stefano ritroverà Roberto Debbi sul sediolo destro: con il fratello di Monica – la brava naviga che affianca da anni Davide Incerti - , Ferrarini aveva corso proprio sulle strade di Bobbio, raccogliendo un gran secondo posto di classe N3, ad una manciata di secondi dal miglior interprete emiliano della classe, ovvero Marcello Nicoli. Si ricompone quindi un bel tandem, che peraltro aveva ben figurato anche nella pur sfortunata apparizione di Carpineti, sempre nel 2010 (a sinistra,foto by Fotosistem): “Sono felice di ritrovare Roberto e, nonostante la ruggine accumulata dopo un anno senza guidare, conto di ben figurare sulla Clio N3 di Davide Incerti che, come sempre, sarà preparata dai ragazzi della Gima; ci tengo a fare bene anche per i miei sponsor, BMR e Tecnodiamant, che da sempre mi appoggiano con passione ed amicizia”.
In queste ultime due stagioni, Stefano ha corso anche come navigatore: ruolo a lui desueto, ma ricoperto senza esitazioni e sbavature, come dimostrano peraltro i buoni risultati ottenuti affiancando lo stesso Incerti (quattro podi di classe e vittoria al Miniere dello scorso maggio): “E’ utile stare a destra, ogni tanto – spiega il pilota di Palagano – perché capisci tante cose che, quando guidi, non sempre puoi cogliere appieno. Però io sono un pilota e preferisco sempre impugnare il volante…”.
E dunque ecco che Ferrarini viene restituito al suo ruolo naturale, quello nel quale sa esprimersi al meglio, come peraltro testimonia lo Strade dei Mulini 2009 (10° di assoluta ed vincitiore in N3). Al Renault Rally Event non si potrà chiedergli di replicare subito i risultati spiccati negli anni scorsi, ma certamente è auspicabile che, quella toscana, possa essere la gara che farà da trampolino di rilancio verso un ritorno alla piena attività di Stefano, nel 2012.





