02 Settembre 2010
C'è poco da fare, questo 2010 è senz'altro l'anno peggiore nella storia recente della Quinta Zona: l'ennesima conferma arriva dalla cancellazione del Rally delle Marche. Gara di solide tradizioni ma non disputata negli ultimi anni, lo scorso inverno era stata rilanciata in calendario dalla PRS Group. Ora, il sodalizio riminese deve alzare bandiera bianca, come ci spiega Oriano Agostini, leader della PRS: "Mi rammarica molto, ma non abbiamo altra scelta. Ci tenevamo molto a riproporre questo rally, ma purtroopo siamo ora costretti ad annunciarne la cancellazione. Il motivo è semplice: senza soldi, le gare non si fanno. Le amministrazioni, che ci avevano promesso il loro contributo, si sono tirate indietro e, senza le spalle coperte, noi non ci muoviamo. Per di più in un periodo in cui le iscrizioni scarseggiano, soprattutto nelle gare su terra".
L'entusiasmo con il quale Agostini annunciava, a fine 2009, il rilancio del rally delle Marche sembra lontano ere glaciali e lascia spazio all'amara realtà di questi giorni. "Il futuro di questo rally? Non ne ho idea, ma penso sia difficile che si possa riproporre: secondo me era una bella opportunità per tutti, ma visto come è andata a finire quest'anno, non credo ci sarà un futuro per il Marche. Non abbiamo certo l'intenzione di ricascare in certe situazioni...".
La conferma del Ronde Balcone delle Marche, previsto per il 20/21 novembre a Cingoli, è solo una magra consolazione per la PRS e per i tanti appassionati di rally.





